Matteo Salvini e Giorgia Meloni divisi in Toscana: la carta Ceccardi spacca il centrodestra?

Matteo Salvini e Giorgia Meloni divisi in Toscana: la carta Ceccardi spacca il centrodestra?
By: LB-POLITICA Pubblicato il: novembre 08, 2019 Vista: 5

Matteo Salvini e Giorgia Meloni divisi in Toscana: la carta Ceccardi spacca il centrodestra?

Matteo Salvini ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale per strappare nel 2020 la Regione Toscana alla sinistra. Questa mattina, insieme ai consiglieri comunali della Lega, Salvini ha tenuto un incontro con i giornalisti a Palazzo Vecchio, dove si riunisce il Consiglio comunale fiorentino. Tuttavia, la coalizione di centrodestra non ha ancora deciso su chi punterà per la presidenza della Regione. Soprattutto non è ancora noto il partito di cui farà parte il candidato governatore. Su questo Lega e Fratelli d'Italia non sono ancora d'accordo: Salvini vorrebbe per sé la presidenza, mentre Giorgia Meloni, la quale ha quasi certamente ottenuto il candidato governatore nelle Marche e in Puglia, vorrebbe esprimere un suo candidato, ed aveva proposto il conduttore televisivo Paolo Del Debbio, il quale, però, ha già declinato l'offerta.

Le divergenze sul candidato tra i due alleati della coalizione di centrodestra esiste, in quanto la conquista della presidenza della Regione rossa per antonomasia sarebbe epocale. Salvini non ha sciolto le riserve sul candidato che vorrebbe proporre. Il nome che circola è quello di Susanna Ceccardi (ex sindaco di Cecina), attualmente eletta europarlamentare per la Lega con 48.000 preferenze nel centro Italia (seconda solo a Salvini). Ma da Palazzo Vecchio Salvini avverte: "C'è una rosa di 4-5 profili della Lega che sarebbero ottimi amministratori locali [...] Entro il 30 novembre, quando parteciperò ad una cena a Firenze con più di mille persone, si saprà il nome del candidato governatore". Per Fratelli d'Italia ci ha pensato Giovanni Donzelli ad escludere qualsiasi principio d'accordo sul profilo del candidato: "Salvini non decide il candidato della coalizione. Dobbiamo sederci e decidere di comune accordo", ha chiarito il deputato toscano di Fdi.

Seguici su