Torino, Mazzarri: "Momento difficile, per il Brescia serve lo spirito del derby"

Torino, Mazzarri:
By: Serie A Pubblicato il: novembre 08, 2019 Vista: 4

Torino, Mazzarri: "Momento difficile, per il Brescia serve lo spirito del derby"

TORINO - Due punti in sei partite, un gol fatto nelle ultime cinque. Sono i numeri a indicare il momentaccio che sta vivendo il Toro che sabato, a Brescia, scende in campo anche per puntellare la panchina di Walter Mazzarri. Il tecnico granata, però, non dovrà fare i conti soltanto con le assenze di Baselli, Bonifazi e Iago Falque. La seduta di rifinitura priverà il Toro anche di Parigini, alle prese con una noia alla coscia sinistra, e di Zaza messo ko da una distorsione alla caviglia sinistra.

Walter Mazzarri, il Toro oggi ha un attacco sterile e una difesa fra le più battute. Come si superano le difficoltà?
“Prendiamo atto dei problemi, sappiamo che è un momento particolare. Si tratta di lavorare intensamente per imboccare la strada giusta. E nel derby abbiamo avuto segnali confortanti”.

Quali?
“Abbiamo ritrovato la compattezza, lo spirito era quello giusto. Ecco, domani voglio vedere l’anima della squadra che ho visto contro la Juve. Tant’è vero che il derby non meritavamo di perderlo: e mi brucia tanto averlo perso soprattutto per come lo abbiamo perso”.
Che Brescia si aspetta domani dopo il cambio in panchina?
“Quella sarà una incognita in più, ma io da qualche settimana preferisco parlare di noi. E quindi dico che dipende da come noi affronteremo la partita: se saremo quelli del derby, così compatti e uniti, sono fiducioso”.
La sua è stata una settimana particolare in cui ha percepito una pressione maggiore?
“In vent’anni di carriera di momenti particolari ne ho vissuti mille: sono forgiato a tutte le intemperie. In questi casi io mi concentro ancor di più su qualunque dettaglio e penso soltanto alla partita successiva. Ho sempre fatto così in carriera, non cambio proprio adesso”.
In settimana ha visto accendersi la fiammella?
“Io la fiammella l’ho vista nel derby. In settimana ci abbiamo lavorato su per consolidare meccanismi e i valori. Cercando anche di essere più aggressivi”.
Intanto piove sul bagnato e stavolta manca anche Zaza. Cosa cambia?
“Io non parlo mai degli assenti, e in rosa ho tanti giocatori. Non mi piace piangermi addosso, dunque niente alibi”.
Domani confermerà l’ossatura della squadra che ha affrontato la Juve?
“In tanti verranno riconfermati perché hanno risposto bene nel derby”.
Lunedì ha riaperto le porte del Filadelfia. Lo rifarà nelle prossime settimane?
“Quella è una decisione che avevamo preso prima della stracittadina. Lo rifaremo in coincidenza con il primo allenamento della settimana, sperando ci sia sempre rispetto e civiltà”.
Che idea si è fatto della vicenda Balotelli?
“Parliamo di un campione che è in forma e che domani sarà pericolosissimo. Sotto l’aspetto del razzismo, invece, mi meraviglia doverne ancora parlare nel 2019”.

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