Code4future, l'innovazione ha casa a Roma. "Un'occasione per la creatività umana"

Code4future, l'innovazione ha casa a Roma.
By: LRT Pubblicato il: novembre 08, 2019 Vista: 1

Code4future, l'innovazione ha casa a Roma. "Un'occasione per la creatività umana"

Dalla tecnologia blockchain all'impatto della rivoluzione digitale sul mondo del lavoro, dalle potenzialità del 5G al ruolo del peer to peer, passando per fintech, intelligenza artificiale, ricerca. Di tutto questo e di molto altro ancora si sta parlando a Code4Futuredue giorni di incontri e panel per capire come piattaforme digitali e tecnologie emergenti stanno impattando sul nostro modo di fare innovazione, e per formarsi in 4 aree di business chiave per facilitare la trasformazione digitale.

Un evento - organizzato da Html.it in collaborazione con Seedble e di cui Repubblica e Mashable Italia sono media partner - che ha riempito le sale del Talent Garden Ostiense, spazio innovativo nel cuore della capitale.

Il lavoro nel futuro: occasione per la creatività

La prima tavola rotonda della giornata è stata dedicata al tema "Dove sta andando il mondo del lavoro". Tra gli ospiti Enrico Martines, direttore sviluppo e innovazione sociale alla Hewlett Packard: "Nel mondo del lavoro servono sempre di più professionalità ad alta specializzazione in grado di estrarre valore dai dati che produciamo tutti i giorni. E si stima che nel 2020 l'umanità genererà una quantità di dati nell'ordine dei zetabyte, quanto tutte le conversazioni di tutti gli uomini dalla preistoria ad oggi".
Code4future, l'innovazione ha casa a Roma. "Un'occasione per la creatività umana"

La tavola rotonda sul lavoro moderata da Sara Bertuccioli, Mashable Italia

Un discorso con cui ha sottolineato come non basta la tecnologia in sé ma c'è la necessità di unire tecnologia e indirizzo delle facoltà umane: "Pensate ai grandi del Rinascimento, come Leonardo, non erano solo ingegneri ma anche artisti. Allo stesso modo nella rivoluzione digitale di oggi bisogna unire due mondi. I mestieri molto creativi e poco ripetitivi hanno necessità dell'intelletto, dell'uomo. Gli altri saranno sostituiti da robot e da intelligenze artificiali".

Robot, ma anche gig economy, ruolo dell'identità digitale nel cercare lavoro e creare collegamenti. Perché tutto nel mondo digitale si sfiora, si tocca, si intreccia. Tanto che il tema normativo come sfida a una realtà in cui - ad esempio - misurare il lavoro in base alle ore di presenza forse è superato o da superare è stato uno dei temi affrontati sul palco e nelle domande del pubblico.

Mentre sul palco principale si alternavano incontri e inspiration session, nelle altre sale si sono svolti seminari e workshop su temi specifici. Per fare qualche esempio: 'Big data: dove e quando' con Daniele Tonelli; 'Ottimizzazione dei processi di ricerca B2B' con Daniele di Martino; o 'Come scegliere la North Star Metric?' con Gianluca Binelli.

Il programma integrale 8 novembre / 9 novembre

Obiettivo blockchain

Uno dei panel è stato dedicato alla blockchain, una tecnologia che ha 11 anni ma che ha fatto la sua apparizione per il grande pubblico negli ultimi due anni. E' la tecnologia alla base di Bitcoin, ma non è affatto limitato al mondo delle criptomonete: molte innovazioni degli ultimi anni sono costruite su di lei ed è depositaria di straordinarie aspettative. A parlarne uno dei maggiori esperti italiani del tema Gian Luca Comandini, membro della task force del ministero dello Sviluppo economico sulla blockchain e professore di blockchain all'università Guglielmo Marconi.

"La bolla degli ultimi anni su BitCoin ci ha dimostrato che la tecnologia che c'è alla base, ovvero blockchain, funziona. Tutti l'hanno comprata, il prezzo è salito e poi tutti hanno voluto rientrare dell'investimento, hanno venduto e il prezzo è crollato". Il problema di una nuova tecnologia, dice Comandini, è che "il suo utilizzo passa dall'accettazione, prima della diffusione". L'Italia su questo è già in ritardo, per cui è importante "insegnare ai nostri bambini competenze per affrontare le sfide del futuro", perché già per gli studenti che sono oggi all'università rischia di essere tardi.

Comandini ha fatto poi un esempio di applicazione della blockchain come gli smart-contract, ovvero contratti intelligenti che sono in grado di anticipare le condizioni del contratto. "Se io compro un biglietto del treno, oggi i miei soldi vanno direttamente all'azienda da cui lo compro. Con gli smart contract potremmo congelare quel pagamento e in base al ritardo che accumulo poi mi restituisce direttamente la somma che devo riavere indietro". 

Gli organizzatori: "Altissimo livello, lo rifaremo anche nel 2020"

Matteo Campofiorito è direttore di Html.it: "Abbiamo avuto interventi di altissimo livello. I temi della prima mattinata hanno spaziato dalle sfide nell'healthcare con Davide Bottalico all'open innovation abbracciata da Microsoft con Lorenzo Barbieri, per finire con la sicurezza dei dispositivi dell'IoT raccontata da Gianluca Varisco. Gli ambiti toccati dal programma sono molto differenti e vari, con un filo comune che è la tecnologia e l'innovazione, che finalmente hanno un loro evento a Roma. L'obiettivo è rifarlo anche l'anno prossimo, nel 2020". (a.sg.)

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