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Roma, per Fonseca un bivio senza scampo: uscita di scena tra gli applausi o esonero anticipato

Roma, per Fonseca un bivio senza scampo: uscita di scena tra gli applausi o esonero anticipato
Da: Serie A Pubblicato In: Aprile 06, 2021 Visualizzato: 184

Roma, per Fonseca un bivio senza scampo: uscita di scena tra gli applausi o esonero anticipato

ROMA - Il tempio delle contraddizioni è un campo di calcio alla periferia sud di Roma. Trigoria è il polo in cui vive un allenatore virtualmente esonerato ma unico sopravvissuto tra gli italiani in Europa. In cui una squadra precipitata al settimo posto, ultima tra le grandi e spaccata da tensioni interne che si riverberano da mesi, può ambire a una semifinale europea senza dover pensare che si tratti di un'illusione. Anzi. Il destino di Fonseca è segnato: Ryan Friedkin e il padre Dan hanno deciso che servirà cambiare a fine stagione: troppo nervoso, troppo insofferente, troppo "stanco" l'allenatore portoghese per affidargli il futuro. Allegri non è più una possibilità (almeno oggi), Sarri più di una tentazione, Juric un piano B. Ma se superasse l'Ajax, Fonseca coltiverebbe ancora la possibilità di un'uscita da vincente. Altrimenti, non è escluso che la catena di inciampi in campo e di malumori fuori possa costargli cara già prima del fischio finale sul campionato. 

Fonseca cerca l'uscita di scena tra applausi

C'è una pistola invisibile puntata alla tempia di Fonseca, che lo ha spesso costretto a scegliere: campionato o Europa? Anche sabato, aveva di fronte due possibilità. E ha scelto di pensare all'Ajax. Il motivo? L'organico si è smaterializzato, devastato da una raffica di infortuni e cancellando le possibilità di scelta dell'allenatore. Che sabato ha deciso di preservare i nomi a rischio in vista della partita che ha battezzato vitale: quella di giovedì ad Amsterdam. Ad esempio Veretout, giocatore indispensabile nell'assetto romanista e al rientro da un infortunio, ma anche l'irrequieto Dzeko e l'acciaccato Pedro, nonostante un rendimento non esattamente esaltante nel girone di ritorno. Ma sono rinunce lussuose, per una squadra che già deve fare a meno di Mkhitaryan, Smalling, Kumbulla. Alla Johan Cruyff Arena, giovedì sera, Fonseca punterà sui tre tenuti a riposo a cui potrà aggiungere Villar e Ibanez, squalificati sabato. Cinque novità, augurandosi che siano sufficienti a far sì che l'Europa resti l'isola felice della stagione romanista, quella in cui i problemi evaporano. L'ultima strada possibile per garantirsi un'uscita di scena tra gli applausi.

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