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Tennis, la Pasqua di Sinner e la finale contro l'amico Hurkacz

Tennis, la Pasqua di Sinner e la finale contro l'amico Hurkacz
Da: Pubblicato In: Aprile 03, 2021 Visualizzato: 149

Tennis, la Pasqua di Sinner e la finale contro l'amico Hurkacz

Che la Pasqua porti bene all'Italia tennistica? Pasqua 2021, a ora di cena domani, Jannik Sinner si gioca il suo primo titolo di un Masters 1000, quello di Miami. Pasqua 2019, Fabio Fognini conquista Montecarlo. Altra similitudine: i finalisti. In Florida l'altoatesino troverà il polacco Hurkasz, piuttosto che il Top Ten russo Rublev. E nel Principato, due anni fa, il ligure incrociò il serbo Lajovic. Sinner e la MotoGp in contemporanea, su Sky lo split screen per vederle sullo stesso schermo 03 Aprile 2021 Numero 14 del mondo in caso di vittoria Se Sinner dovesse vincere, diventerà numero 14 del mondo. Altrimenti dovrà accontentarsi della posizione n. 22. Il tutto a 19 anni, un exploit che ha ricordato quali fossero i precedenti di tanta precocità in un Masters 1000: Agassi, Nadal e Djokovic: tutta gente poi diventata n. 1 del mondo. Tennis, Sinner in finale al Masters di Miami: battuto Bautista Agut in tre set. Ora sfida Hurkacz di Jacopo Manfredi 02 Aprile 2021 "La strada è lunga" "Non penso a nulla, devo ancora pelare molte patate e carote. La strada verso l'impiattamento è lunga" ha detto al termine della semifinale con Bautista Agut il tennista dai capelli rossi, che usa il linguaggio della cucina non per Masterchef, ma in onore dei suoi genitori, che gestiscono appunto un ristorante in Val Pusteria. Sinner, il tennista "non umano". L'Italia ha la sua star di Paolo Rossi 01 Aprile 2021 Destinato alla grandezza Ha davvero incantato il mondo, a giudicare dai commenti social sul suo tennis: "Cross di rovescio strabilianti". "Questo ragazzo farà parlare di sè". Sono stranieri a dirlo, appassionati di tennis che per semplice curiosità erano davanti al video. Sinner ha perfino fatto dimenticare che in Florida sono assenti i 3 Big (Djokovic, Nadal e Federer), ma i meglio informati da sempre sostengono che il ragazzo nato a San Candido è destinato alla grandezza, e non è un caso che Rafa Nadal lo abbia scelto per allenarsi a Melbourne prima degli Australian Open, dividendo la quarantena degli allenamenti. Ha mostrato, ove ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia forte di testa. Come, un set sotto e 0-40 sul 3-3 del secondo set, non si deve mollare ma restare aggrappati alla partita. "Non è detto che se sei 0-40 devi perdere il game. E se lo smarrivo se ne andava anche il match...". In finale c'è Hurkacz In finale gli tocca un carneade, considerando che alla massa dei tifosi il nome di Hubert Hurkacz dice poco, o nulla. Al di là del gioco di parole ("L'urlo di Hurk"), il polacco ha cinque anni più di Sinner, che però lo conosce bene. Hanno anche giocato insieme il doppio a Dubai, arrivando fino ai quarti di finale. “Hurkacz è un bravissimo ragazzo, il migliore amico che ho nel circuito. Qualche volta ci alleniamo, parliamo. Insomma, proviamo ad aiutarci un po’. Alla fine ognuno però pensa a sè, e in finale non ci sarà spazio per l’amicizia. In questo sport c’è solo un vincitore. E io devo ancora diventare uno chef coi fiocchi". L'ultima ciliegina, in caso di trionfo, verrebbe dalla classifica: oggi è virtualmente n. 21, ma potrebbe addirittura diventare n. 14. Invece, in caso di sconfitta, a Pasquetta sarà n. 22. Ma questa eventualità Sinner non vuole prenderla in considerazione. Let's block ads! (Why?)

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