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Milan-Sampdoria 1-1: Quagliarella illude i doriani, Hauge salva i rossoneri

Milan-Sampdoria 1-1: Quagliarella illude i doriani, Hauge salva i rossoneri
Da: Serie A Pubblicato In: Aprile 03, 2021 Visualizzato: 112

Milan-Sampdoria 1-1: Quagliarella illude i doriani, Hauge salva i rossoneri

MILANO - Il Milan riparte con il freno a mano tirato dopo la sosta. Rimedia solo nel finale a una partita storta contro la Samp (1-1) e porta a casa solo un punto in chiave Champions, allungando a oltre due mesi il digiuno al Meazza dove non vince dal 7 febbraio. I rossoneri hanno approcciato male al match, lasciando l'iniziativa agli avversari per tutto il primo tempo. Nella ripresa, complice un pasticcio di Hernandez, hanno regalato il vantaggio a Quagliarella e poi solo nel finale sono riusciti a pareggiare, approfittando di una Samp rimasta in 10 dal 59' per l'espulsione di Adrien Silva. Pioli ha pagato cara soprattutto la scelta di giocare per un'ora con Krunic, fuori ruolo, alto a sinistra. Si è corretto solo nel finale con gli ingressi prima di Rebic e poi di Hauge che, non a caso, ha consentito almeno ai rossoneri di salvare la faccia.

<<La cronaca della gara>>

Pioli schiera Saelemaekers terzino

Ancora privo di Romagnoli e Calabria, il tecnico rossonero ha sorpreso tutti decidendo di mettere Saelemaekers a fare il terzino destro al posto di Dalot. In mediana ha rilanciato Bennacer al posto di Tonali, reduce dalle fatiche con l'Under 21, mentre sulla trequarti ha scelto Krunic come esterno sinistro invece di Rebic. Ranieri ha risposto cambiando una sola pedina nella squadra che ha sconfitto il Torino. A centrocampo ha rispolverato Adrien Silva, vista l'indisponibilità di Ekdal. In difesa ha confermato Tonelli e ha lasciato in panchina Ramirez, al rientro dalla squalifica.

Milan in difficoltà nel primo tempo

La Samp è partita con coraggio e aggressività e non ha dato la possibilità di ragionare al Milan che per mezzora è stato in balia degli avversari. I doriani hanno sfondato con facilità soprattutto a destra con la coppia Candreva-Bereszynski ma hanno prodotto meno di quanto avrebbero potuto, complice qualche scelta errata di troppo in fase di ultimo passaggio. Malgrado ciò, Donnarumma ha comunque avuto il suo bel daffare per opporsi a un sinistro velenoso di Gabbiadini, a un rasoterra di Augello e a un impegnativo colpo di testa di Thorsby. Incapace di mettere in moto le punte, quasi sempre in fuorigioco, solo nel finale di tempo il Milan è riuscito, quantomeno, ad alleggerire la pressione degli avversari, pur non riuscendo a creare pericoli a Audero.

Regalo di Hernandez, Quagliarella ringrazia. Espulso Adrien Silva

Nella ripresa Pioli ha deciso di rimpiazzare Saelemakers con Kalulu ma il Milan ha faticato a prendere l'abbrivio giusto. E al 57' si è complicato la vita da solo: Hernandez ha effettuato un incomprensibile passaggio orizzontale ai 28 mt smarcando Quagliarella che con un intelligente pallonetto di prima intenzione ha scavalcato Donnarumma, fuori dai pali. Ranieri non ha tolto per tempo Thorsby o Adrien Silva, già ammoniti, in mezzo al campo, e ha finito per pagare la scelta. Il portoghese, infatti, al 59' ha commesso una seconda infrazione entrando in ritardo su Castillejo e si è fatto espellere. Il tecnico doriano, a questo punto, è corso ai ripari passando al 4-4-1 con l'ingresso di Askildsen per Gabbiadini mentre Pioli ha risposto inserendo Rebic e Tonali per gli spaesati Krunic e Bennacer.

Hauge entra e salva il Milan. Palo di Kessié

Il Milan ha continuato a faticare a cotsruire gioco e allora Pioli ha tentato il tutto per tutto varando il 4-4-2 con Rebic spostato accanto a Ibrahimovic, Calhanoglu messo a destra e Hauge inserito a sinistra. E' stata la mossa decisiva. Dopo aver creato il primo pericolo all'83' lanciando davanti ad Audero Rebic (esterno destro salvato sulla linea da Colley), il norvegese si è guadagnato la scena pareggiando all'85' con un bel numero: ricevuta palla da Kessié ha saltato Candreva con un dribbling a rientrare e ha battuto Audero con un bel destro a giro. La Samp ha accusato il colpo e per poco non ha rischiato di gettare al vento quanto di buono fatto per 83'. Prima Audero si è opposto a una conclusione da fuori di Calhanoglu poi è stato il palo a salvarla su una conclusione da Kessié, deviata sul legno in scivolata da Bereszynski, uno dei migliori in campo. Al Milan, così, resta l'amaro in bocca. Per toglierselo dovrà pensare a far bene sabato prossimo a Parma, in trasferta dove va molto meglio che al Meazza (37 punti contro 23).

MILAN-SAMPDORIA 1-1 (0-0)
Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma, Saelemaekers (1′ st Kalulu), Kjær, Tomori, Hernández, Kessie, Bennacer (15′ st Tonali), Castillejo (29′ st Hauge), Çalhano?lu, Kruni? (15′ st Rebic), Ibrahimovi?. (90 A. Donnarumma, 1 T?t?ru?anu; 5 Dalot, 46 Gabbia, 18 Me'te) All.: Pioli.
Sampdoria (4-4-2): Audero, Bereszy?ski, Tonelli, Colley, Augello (44′ st Yoshida), Candreva (45′ st Leris), Thorsby, Silva, Damsgaard (45′ st Verre), Quagliarella (39′ st Balde), Gabbiadini (17′ st Askildsen). (34 Letica, 30 Ravaglia; 25 Ferrari, 19 Regini, 14 Jankto, 20 La Gumina, 11 Ramírez). All.: Ranieri. Arbitro: Piccinini di Forlì.
Reti: nel st 12′ Quagliarella, 42′ Hauge.
Recupero: 1′ e 5′.
Angoli: 5-5.
Ammoniti: Colley, Thorsby, Saelemaekers, Silva, Bennacer, Candreva gioco falloso.
Espulsi: al 14′ st Silva per doppia ammonizione.

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