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Il futuro del calcio in tv, dalla A alla Champions tutto in un pacchetto

Il futuro del calcio in tv, dalla A alla Champions tutto in un pacchetto
Da: Serie A Pubblicato In: Marzo 29, 2021 Visualizzato: 117

Il futuro del calcio in tv, dalla A alla Champions tutto in un pacchetto

Il quadro comincia a prender forma. Chi si chiedeva come mai Tim abbia deciso di schierarsi al fianco di Dazn nella corsa ai diritti tv della Serie A ora ha una risposta. Dall'inizio della prossima stagione il gigante della rete, grazie alla collaborazione con la tv in streaming di Access Industries, potrà vendere la connessione Internet di casa in pacchetti che prevedano anche la possibilità di guardare tutte le partite di Serie A con lo sconto. Un driver potentissimo: come alla fine degli anni '70 fu la pornografia a spingere il mercato globale del vhs, oggi in Italia il calcio potrebbe portare connessioni veloci nelle case di molti italiani. E Tim è pronta a guidare il processo, passando poi all'incasso.

Serie A e coppe europee su Tim Vision

Su Tim Vision, piattaforma di streaming video dell'ex monopolista telefonico, sarà possibile (come lo è peraltro già oggi) accedere ai contenuti in streaming di tutti gli operatori che hanno acquistato i diritti per trasmettere pezzi del calcio maggiore per club: Amazon Prime (che nel triennio 2021/2024 avrà le 16 migliori gare di Champions del mercoledì in esclusiva), Dazn (che potrà trasmettere 7 delle 10 gare di Serie A in esclusiva e altre 3 in condominio con altri), Mediaset (che avrà 121 delle 137 gare di Champions, di cui 17 in chiaro) o Now (piattaforma di Sky che si è aggiudicata 121 delle 137 gare di Champions, Europa League e Premier League).

Pacchetti tutto compreso (con o senza Now/Sky)

Il fatto che su Tim Vision siano disponibili tutti i canali che trasmettono il calcio in streaming ha due implicazioni. La prima: è possibile che saranno studiate offerte a pacchetti che consentano al pubblico di risparmiare. Già oggi, per seguire la stagione di Serie A in corso, è possibile acquistare in promozione a 29,99 euro Tim Vison + Dazn (3 partite per ogni giornata di campionato) + Now (le restanti 7 più la Champions). Nulla impedisce - si immagina nemmeno l'Antitrust, visto che finora non ha avuto nulla da eccepire - che Tim dal prossimo agosto possa vendere pacchetti che comprendano gli abbonamenti a Dazn e Amazon Prime, che detengono esclusive, più uno a scelta fra Mediaset e Now. Ed ecco la seconda implicazione, per certi versi epocale: sarà possibile seguire le gare più importanti dei maggiori club italiani (fra campionato e Champions) anche senza alcun abbonamento a Sky.

Il dilemma di Sky

La nuova distribuzione delle esclusive del calcio italiano mette Sky di fronte a un dilemma. Oggi l'emittente satellitare del gruppo Comcast dovrà discutere con i presidenti dei 20 club di Serie A l'acquisto di un pacchetto di 3 gare di campionato per ogni giornata in co-esclusiva con Dazn. L'offerta iniziale del broadcaster è di 70 milioni, la richiesta delle società si aggira intorno ai 130. Avvicinando questa cifra, e aggiudicandosi le 3 partite, Sky renderebbe più ricco il proprio pacchetto "Calcio", che oggi comprende l'esclusiva su campionati stranieri, fra cui la Premier League e 24 incontri dell'Europeo per nazionali (non quelli dell'Italia, trasmesse anche dalla Rai). Inoltre, le gare di Champions di cui si è detto e quelle di Europa League. Potrebbe insomma tentare di arginare l'inevitabile fuga di abbonati. Al tempo stesso, però, Sky pagherebbe un centinaio di milioni di euro per un servizio che i tifosi e gli appassionati di calcio hanno già compreso nell'abbonamento di Dazn. Oggi si capirà quanto i dirigenti di Rogoredo siano pronti a investire.

I diritti di Serie B

Comunque vada oggi, Sky potrebbe decidere di puntare sui diritti della Serie B per il triennio 2021/24. Le trattative private fra la Lega Serie B e i broadcaster sono cominciate lo scorso febbraio. Entro metà aprile sarà ufficialmente pubblicato il bando, con l'intento di assegnare i diritti entro fine maggio. In pole position sembravano esserci Sky ed Eleven Sports. Ma la responsabile all'Innovazione di Dazn, Veronica Diquattro, ha dichiarato grande interesse per la serie cadetta. Se la tv in streaming deciderà di fare sul serio, potrebbe avere il quasi-monopolio dei campionati maschili di calcio, lasciando ai concorrenti la sola Serie C. Per l'atto di forza, potrebbe bastare un investimento tutto sommato modesto: i diritti per il triennio in corso se li aggiudicarono nel giugno 2018 Dazn (per 26 milioni) e Rai (2 milioni). Difficile immaginare che, con la pandemia in corso, il prezzo possa lievitare oltre quella soglia.

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