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Il Napoli torna al lavoro, ma Gattuso è senza i big, impegnati con le Nazionali. Mertens: "Qui sono un re"

Il Napoli torna al lavoro, ma Gattuso è senza i big, impegnati con le Nazionali. Mertens:
Da: Serie A Pubblicato In: Marzo 24, 2021 Visualizzato: 212

Il Napoli torna al lavoro, ma Gattuso è senza i big, impegnati con le Nazionali. Mertens: "Qui sono un re"

NAPOLI.Vacanze finite. Il Napoli ha ripreso nel pomeriggio gli allenamenti a Castel Volturno dopo le 48 ore di riposo concesse da Gattuso al suo gruppo: come premio per la vittoria all'Olimpico contro la Roma e in coincidenza con la sosta del campionato, che riprenderà per gli azzurri il 3 aprile allo stadio Maradona con la partita con il Crotone. La pausa sarà preziosa in particolare per Manolas (appena rientrato dopo l'infortunio alla caviglia) e il convalescente Petagna, che ha finalmente lavorato in parte con i compagni.

Non potranno invece tirare il fiato gli 11 calciatori convocati dalle rispettive Nazionali (Rrhamani sta rientrando dal Kosovo, dove la visita di controllo che ha ratificato le sue condizioni fisiche ancora imperfette) per le gare di qualificazioni ai Mondiali, di  Coppa d'Africa e le amichevoli previste nei prossimi giorni. Lorenzo Insigne, Giovanni Di Lorenzo e Alex Meret sono infatti a disposizione di Mancini per le tre partite contro L'Irlanda del Nord (giovedì 25 marzo a Parma), Bulgaria (28 marzo a Sofia) e Lituania (31 marzo a Vilnius). Dries Mertens sarà in campo per Belgio-Galles (24 marzo), Repubblica Ceca-Belgio (27 marzo) e Belgio-Bielorussia (30 marzo). Piotr Zielinski per Ungheria-Polonia (25 marzo), Polonia-Andorra (28 marzo), Inghilterra-Polonia (31 marzo), con l'allarme scattato per un caso di Covid tra i polacchi. Eljif Elmas sarà tra i protagonisti in Romania-Macedonia (25 marzo), Macedonia-Liechtenstein (28 marzo) e Germania-Macedonia (31 marzo). Fabian Ruiz in Spagna-Gracia (25 marzo), Georgia-Spagna (28 marzo), Spagna-Kosovo (31 marzo). Elseid Hysaj in Andorra-Albania (25 marzo), Albania-Inghilterra (28 marzo), San Marino-Albania (31 marzo). Kalidou Koulibaly (squalificato contro il Crotone) è atteso invece dalla doppia sfida di qualificazioni alla Coppa d'Africa: Congo-Senegal (26 marzo), Senegal-Eswatini (30 marzo). Menù simile per Victor Osimhen, di scena in Benin-Nigeria (27 marzo) e Nigeria-Lesotho (30 marzo). Hirving Lozano è stato infine convocato per le amichevoli  Galles-Messico (27 marzo) e Messico-Costa Rica (30 marzo). Ringhio rivedrà dunque la maggior parte dei suoi big solo alla vigilia della ripresa della Serie A e spera ovviamente che non ci siano degli altri contrattempi, dopo una stagione già molto condizionata dall'emergenza. 

Il Napoli ne sta uscendo solo adesso e con le vittorie negli scontri diretti con Milan e Roma si è rilanciato nella volata per la Champions. Ma il ritorno al quinto posto non è ancora sufficiente e dopo la sosta gli azzurri dovranno dare continuità al loro momento positivo. Dietro l'angolo c'è anche il recupero della sfida a Torino contro la Juventus, in programma il 7 aprile.

Gattuso ha davanti undici partite per dare un senso diverso alla stagione e chiudere in bellezza la sua avventura sulla panchina azzurra. Poi dirà addio in ogni caso, perché il rapporto con De Laurentiis è ormai compromesso. Ringhio ha incassato indirettamente dal Belgio la solidarietà di Mertens. "A fine carriera non passerò sulla panchina. Fare l'allenatore è davvero troppo stressante. Per ora voglio continuare a giocare e credo di poterlo fare fino a 40 anni. A Napoli sono un re, ma basta poco per prendere il trono. Per ora sto vivendo una favola. Non ho paura che la mia popolarità finisca dopo il calcio. Non ho paura che la gente si dimentichi di me. Di sicuro tornerò a vivere in Belgio, mi mancano tanto i miei nipoti".

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