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Inter, Conte all'esame Atalanta: "Tra le gare più difficili, vincerà chi attaccherà meglio"

Inter, Conte all'esame Atalanta:
Da: Serie A Pubblicato In: Marzo 07, 2021 Visualizzato: 222

Inter, Conte all'esame Atalanta: "Tra le gare più difficili, vincerà chi attaccherà meglio"

MILANO - Un bivio importante, soprattutto in termini di consapevolezza più che di classifica, sulla strada che porta allo scudetto. Nel match che chiude lunedì sera il 26esimo turno di serie A l'Inter capolista riceve l'Atalanta, al momento quinta, scavalcata dalla Roma vittoriosa sul Genoa. Un testa a testa tutto nerazzurro fra due delle formazioni più in forma del momento.

Conte: "Gara con l'Atalanta tra le più difficili"

"Se sarà la più difficile non lo so, sicuramente è tra le più difficili. Affrontiamo una squadra che crea grandi difficoltà: ha vinto contro tutte le big, sono una realtà consolidata, hanno consapevolezza, autostima e giocatori forti non solo nell'undici iniziale, penso ad esempio a Muriel - sottolinea il tecnico Antonio Conte nella conferenza stampa della vigilia - Gasperini sta facendo un lavoro straordinario in un ambiente giusto e sono contento per lui e per l'Atalanta che ho allenato, anche se per poco. L'abbiamo studiata, la affrontiamo per la quarta volta da quando sono qui, ci conosciamo bene. Dovremo essere resilienti quando le difficoltà verranno fuori, rispondendo col possesso. Difesa? Ogni squadra deve avere un giusto equilibrio tra le due fasi, se riesci a coinvolgere tutti i giocatori e a far capire l'importanza di entrambe fasi puoi ottenere ottimi risultati. Domani vincerà chi sarà riuscito ad attaccare meglio".

"Noi favoriti? Gioco sempre per vincere"

Resta il fatto che alla sfida di San Siro Handanovic e compagni arrivano sulla scorta di sei successi consecutivi e una serie positiva che dura da nove turni, striscia di risultati che ha consentito di avere sei lunghezze di vantaggio sul Milan. "In molti ci danno favoriti per lo scudetto? Non è cambiato nulla, le mie squadre giocano sempre per vincere, che poi si parta favoriti o meno non cambia. Penso anche in passato, quando sono partito con squadre sfavorite, penso a Juventus e Chelsea, ho sempre tracciato l'obiettivo. Il nostro obiettivo è vincere, partire sfavoriti o favoriti cambia poco - afferma l'allenatore salentino - Anche l'anno scorso abbiamo fatto numeri importanti. Sommando quelli di allora e di quest'anno se non sbaglio abbiamo fatto più punti di tutti. Non penso si stia facendo qualcosa di diverso, forse chi stava davanti ha frenato un pochettino. Penso sia cambiato questo, noi l'anno scorso abbiamo tenuto un passo importante, con un passo sostenuto. Che poi non sia stata enfatizzata il giusto, questo è relativo".

"Il futuro del club? Bisogna essere feroci sul presente" 

Conte si mostra comunque assai soddisfatto in merito al lavoro svolto in questi due anni sulla panchina nerazzurra. "Dobbiamo essere orgogliosi, abbiamo sempre dato più del cento per cento, lasciando tutto sul campo per questo club glorioso. Qualche volta ci siamo riusciti meno, ma continueremo a lavorare", assicura l'ex ct della Nazionale, che preferisce non rivolgere lo sguardo avanti nonostante le notizie che giungono riguardo alla proprietà. "Restare anche il prossimo anno? C'è un dato di fatto, io ho un contratto anche per la prossima stagione. Oggi io, dirigenti, calciatori dobbiamo essere molto concentrati sul presente. Non dobbiamo farci distrarre da altre cose e non possiamo distrarci. Non so e non posso immaginare quello che potrà accadere all'esterno, è una situazione che c'è caduta addosso. Noi dobbiamo pensare solo a riportare l'Inter dove merita. Noi non dobbiamo fare voli pindarici sul futuro, dobbiamo essere feroci sul presente. Il presente è dove possiamo e dobbiamo influire - conclude l'allenatore dell'Inter -, lo dobbiamo al club e ai tifosi".

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