redazione@girovagandonews.eu Whatsapp +39 (366)-(188)-545
.<Analytics.Google>.

In Svizzera domenica 7 marzo si vota contro il burqa

In Svizzera domenica 7 marzo si vota contro il burqa
Da: R105NEWS Pubblicato In: Marzo 03, 2021 Visualizzato: 1073

In Svizzera domenica 7 marzo si vota contro il burqa

La proposta parte dalla destra conservatrice, la stessa che dodici anni fa vietò nella nazione elvetica la costruzione di minareti, le altissime torri delle moschee da cui il muezzin prega cinque volte al giorno. In questo caso si chiede ai cittadini l’appoggio per vietare il velo integrale in pubblico. La questione è nata da un’iniziativa popolare che prende il nome di “Sì al divieto di nascondere il proprio viso” e che mira a combattere l’estremismo islamico.
Il referendum vede favorevole la destra conservatrice dell’UDC, ma la questione è in realtà assai controversa anche nell’opinione pubblica e tra gli stessi musulmani. Pare che ci sarà un testa a testa tra sì e no perché i sondaggi li danno in sostanziale parità.

Secondo i sostenitori del referendum il burqa è simbolo della sottomissione femminile nel mondo islamico, oltre che un simbolo politico. Si tratta però di un fenomeno non così diffuso in Svizzera, anzi la maggior parte delle donne che indossa un velo integrale è composta da turiste di passaggio. il compromesso, se dovesse non passare il referendum, potrebbe essere l’introduzione di una norma che obblighi  a mostrare il volto alle autorità per essere identificati, qualora ce ne fosse bisogno. In Europa oggi sono cinque i Paesi in cui burqa e niqab sono vietati all’interno degli uffici pubblici e sono Francia, Belgio, Austria, Danimarca e Bulgaria.  

Per chiarire il burqa è quel velo che copre integralmente il visto compresi gli occhi da cui le donne guardano attraverso una specie di rete, mentre il niqab è il velo che copre il volto lasciando gli occhi scoperti. Ad ogni modo a votare si andrà tutti coperti da mascherina nel bel mezzo di una pandemia, ottimo tempismo per un referendum.  

Seguici su