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Arriva il primo decreto Draghi: resta in vigore il divieto di spostamento tra Regioni

Arriva il primo decreto Draghi: resta in vigore il divieto di spostamento tra Regioni
Da: R105NEWS Pubblicato In: Febbraio 23, 2021 Visualizzato: 86

Arriva il primo decreto Draghi: resta in vigore il divieto di spostamento tra Regioni

Il primo decreto del neo presidente Draghi è sostanzialmente una proroga dei decreti già in vigore.
Prendiamolo come un ripasso delle regole con una piccola novità per la zona rossa: niente visite ai parenti o abitazioni private fino al 27 marzo. Fermo restando che attualmente non c’è alcuna regione italiana interamente in zona rossa, ma solo singole provincie e l’idea sembra quella di circoscrivere i divieti in maniera efficace.

Sempre fino al 27 marzo ci si deve scordare di circolare liberamente tra le Regioni, anche se gialle. Rimangono valide le consuete deroghe per ragioni di salute, lavoro o comprovate necessità. In zona gialla restano invece possibili gli spostamenti verso abitazioni private, tra le 5 e le 22 e restando all'interno della stessa Regione (in zona arancione all'interno dello stesso Comune), fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.

Interessante le precisazioni sugli spostamenti in auto e le regole da rispettare: quando è previsto l'uso dell'automobile con persone non conviventi il guidatore nella parte anteriore della vettura deve essere da solo, mentre i passeggeri sono consentiti in un massimo di due per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L'obbligo di indossare la mascherina potrà essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico fra la fila anteriore e posteriore della macchina. 

I divieti saranno in vigore fino a poco prima di Pasqua, ma non ci sarebbe da stupirsi se fossero prorogate, la seconda Pasqua di lockdown è tutt’altro che improbabile, vista la situazione.

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