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Dal Psg al Liverpool, imprese e crolli: che fatica le coppe

Dal Psg al Liverpool, imprese e crolli: che fatica le coppe
Da: Serie A Pubblicato In: Febbraio 23, 2021 Visualizzato: 187

Dal Psg al Liverpool, imprese e crolli: che fatica le coppe

ROMA - Che fatica le coppe europee. Lazio e Atalanta, a poche ore dai loro impegni in Champions, possono già contare su una splendida galleria di esempi. Di quelli da non seguire. Roma, Milan e Napoli hanno pagato le trasferte continentali a carissimo prezzo. Basti pensare al derby di San Siro, che ha inchiodato la squadra di Pioli lanciando l'Inter in fuga: i rossoneri hanno giocato la partita forse più importante del loro campionato una sessantina di ore dopo essere atterrati a Milano di ritorno da Belgrado e dopo una partita soffertissima fino all'ultimo istante. Fatiche pagate con la sconfitta: magari sarebbe arrivata lo stesso, certo, ma chi potrà mai dirlo? Ovviamente  non è stata l'unica big a rimetterci le penne dopo gli impegni europei. Il Napoli a Bergamo ha provato a resistere, salvo crollare proprio nel finale, quando a fare la differenza sono spesso la brillantezza e le energie residue. La Roma, che pure aveva sempre fatto bottino pieno contro la seconda metà della classifica, non ha perso a Benevento, ma non è riuscita a trovare il gol - in trasferta l'ultimo 0-0 alla prima di campionato, a Verona - faticando tantissimo a mantenere la lucidità offensiva. 

Il crollo di Liverpool e Psg

Un vizio tutto italiano? Macché. La fatica da coppa stanca anche altrove. Basti guardare l'altro grande derby del weekend: a Liverpool, la squadra di Klopp reduce dal successo europeo sul Lipsia, s'è fatta schiantare dall'Everton di Ancelotti. Un 2-0 senza appello, con attaccanti appannati e difensori latitanti (non i titolari, ma quelli mancano da un po'). Persino il colossale Psg di Barcellona, una volta rientrato in Francia, s'è fatto piccino, crollando in casa al Parco dei Principi, battuto 2-0 dal Monaco, nonostante la presenza del fenomeno Mbappé (e di Kean, e Icardi). A proposito di Barcellona, Messi e soci non hanno certo sfruttato la Liga per riscattare il brutto ko di Champions. Anzi: l'1-1 con il Cadice ha semmai messo l'accento sulla crisi. L'elenco non è ancora finito: dopo gli impegni di Europa League, il Tottenham ha ceduto al West Ham a Londra, l'Arsenal in casa col City, anche se forse visto il ritmo della squadra di Guardiola non si può certo dare la colpa alle coppe.

Le eccezioni non mancano

Poi certo, Dortmund e Lipsia non hanno dato minimamente segnali di cedimento (anzi), e come loro lo United e Leicester. Ecco, se proprio hanno voglia di trovare degli esempi, Lazio e Atalanta farebbero bene a ispirarsi a loro.

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