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Napoli, De Laurentiis dà fiducia a tempo a Gattuso. Il tecnico, però, non può più sbagliare

Napoli, De Laurentiis dà fiducia a tempo a Gattuso. Il tecnico, però, non può più sbagliare
Da: Serie A Pubblicato In: Gennaio 27, 2021 Visualizzato: 209

Napoli, De Laurentiis dà fiducia a tempo a Gattuso. Il tecnico, però, non può più sbagliare

NAPOLI - Il Napoli per ora va avanti con Gattuso. Con un comunicato, al termine di un incontro avvenuto nel tardo pomeriggio a Castel Volturno, la società ha fatto sapere che "il presidente Aurelio De Laurentiis con il vice presidente Edoardo e l'amministratore delegato Andrea Chiavelli, ha incontrato la squadra e lo staff tecnico confermando la piena fiducia all'allenatore Rino Gattuso". Ufficialmente, quindi, non ci sono problemi. In realtà è evidente che l'operato del tecnico sarà sotto la lente d'ingrandimento nelle prossime due partite: quella contro lo Spezia, giovedì nei quarti di Coppa Italia, e quella con il Parma, domenica prossima allo stadio Maradona. Due vittorie rimetterebbero saldamente in sella Ringhio, lasciato ultimamente un po' troppo da solo dal suo presidente a fronteggiare il momento di difficoltà. Tra le parti era calato il gelo per la telenovela del rinnovo del contratto - che va avanti dallo scorso mese di agosto - e gli ultimi risultati negativi contro Juventus e Verona hanno quasi fatto traboccare il vaso, colmo da un po'. L'ago della bilancia sono a questo punto i giocatori, che dovranno dimostrare con i fatti di essere dalla parte del loro tecnico. Per questo dietro l'angolo ci sono le sfide della verità, per il presente e soprattutto per il futuro degli azzurri.

Due vittorie per salvare la panchina

Gattuso sa di non avere scelta: deve qualificarsi per la semifinale della Coppa Italia contro lo Spezia e poi battere anche il Parma in campionato, altrimenti la sua panchina sarà in pericolo. Ma De Laurentiis dovrà eventualmente esonerarlo, perché Ringhio ha la coscienza a posto e non ha alcuna intenzione di dimettersi. Il Napoli ha pagato dazio negli ultimi mesi alle assenze di Osimhen e Mertens, che sono appena ritornati in gruppo. Il tecnico calabrese è convinto che con i due migliori attaccanti a disposizione gli azzurri si riprenderanno e gettare la spugna non è nel suo Dna di combattente, nonostante le innegabili difficoltà del momento. La squadra ha infatti smarrito sicurezza in difesa ed equilibrio a centrocampo. Per questo non si può escludere il cambio di modulo, con il ritorno al 4-3-3. Di sicuro ci sarà il turn over, perché dal 3 gennaio Insigne e compagni sono scesi in campo ogni tre giorni e la stanchezza si fa fisiologicamente sentire.

Osimhen in rampa di lancio

Petagna si è allenato part time alla vigilia della sfida con lo Spezia e quindi prende quota (almeno per una staffetta) la candidatura di Osimhen. Certi i rientri di Ospina, Manolas e Mario Rui, mentre hanno chance di partire dall'inizio Elmas e Politano. Ma Gattuso non potrà schierare in Coppa Italia una squadra sperimentale, con in ballo la semifinale e la sua panchina. De Laurentiis vigila, anche se non ha un sostituto sottomano e si augura in cuor suo che l'emergenza si risolva da sola. I suoi silenzi, però, non agevolano il lavoro di Ringhio e dei giocatori, che trascorreranno la vigilia in ritiro. Il Napoli è una polveriera.

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