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«DayDreamer», la soap opera che mostra un’altra Turchia

«DayDreamer», la soap opera che mostra un’altra Turchia
Da: Pubblicato In: Gennaio 19, 2021 Visualizzato: 357

«DayDreamer», la soap opera che mostra un’altra Turchia

Canale 5 è alle prese con la soap turca. Prima l’aveva tolta dalla prima serata del giovedì, adesso sembra averci ripensato. Vedremo. Dopo i cult statunitensi degli anni ’80 e l’epopea delle telenovelas sudamericane e spagnole, per rinnovare il proprio racconto di amori e sentimenti Mediaset guarda a una nazione che è nuova frontiera del genere: le ali del sogno di Erdogan! «DayDreamer » (titolo originale: Erkenci Kus) coltiva alcuni stereotipi della fiction turca, genere che da quasi quindici anni («Noor», uno dei primi titoli di rilievo, è del 2008) macina successi internazionali e che già era arrivato sul principale canale commerciale italiano con «Cherry Season». I protagonisti sono giovani e avvenenti, le storie (di passione e riscatto) sono universali, le ambientazioni iconiche con scorci di città, paesaggi o luoghi di lavoro. Star assolute di «DayDreamer» sono l’attore Can Yaman nei panni di Can Divit, fotografo di un’agenzia pubblicitaria, e Demet Ozdemir nei panni di Sanem, aspirante scrittrice proveniente da un umile sobborgo di Istanbul. Ovviamente, iniziano anche le crepe tra Can e Sanem, ci sono nuovi incontri e nuovi equilibri. Semplice nella trama e colorata nella fotografia, che fanno da parziale contraltare a dialoghi piatti e una regia minimale, la soap mostra furbescamente una Turchia ben diversa da quella che potremmo attenderci. Le serie turche sono un classico esempio di «soft power», utilizzate e promosse dal governo di Erdogan come progetto di espansione culturale e di immaginari: la Netflix della cultura turca, direbbe il ministro Franceschini. Niente tabù, pochi o nulli riferimenti religiosi, un mix di tradizione e modernità funzionale a un racconto alternativo del paese. Che ora colonizza i palinsesti e delle tv commerciali d’Occidente. Dovremo rifletterci. 19 gennaio 2021 (modifica il 19 gennaio 2021 | 22:21) © RIPRODUZIONE RISERVATA Let's block ads! (Why?)

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