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Nell’anno del Covid il Tg1 è in vetta alla classifica dei programmi più visti

Nell’anno del Covid il Tg1 è in vetta alla classifica dei programmi più visti
Da: Pubblicato In: Gennaio 09, 2021 Visualizzato: 392

Nell’anno del Covid il Tg1 è in vetta alla classifica dei programmi più visti

Un anno televisivo dominato dagli eventi, dall’informazione e dal ruolo della prima rete Rai. Il drammatico 2020 si è chiuso attestando la centralità non solo della tv (generalista e non), ma anche dell’ammiraglia Rai, che ha raccolto nell’anno il 18,7% di share in prime time, staccando di quattro punti l’inseguitrice Canale 5. Non è difficile da credere se si guarda al ranking delle emissioni più seguite. Se si esclude il Festival di Sanremo (che è in vetta, con la serata finale, con 13.638.000 spettatori, in un periodo «pre-Covid»), l’emissione più seguita del 2020 è stata l’edizione straordinaria del Tg1 del 9 marzo: si tratta di 20 minuti che danno spazio all’annuncio del lockdown da parte del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e che raccolgono una media di 10.780.000 spettatori, 34,4% di share (ma l’annuncio veniva trasmesso in diretta anche da altre reti). L’intera edizione del Tg1 del 26 aprile arriva al secondo posto: si tratta, ancorauna volta, dell’annuncio di Conte dell’inizio della cosiddetta «Fase 2» (10.674.000 spettatori, medi, 35,35 di share). Il calcio, con la partita di Coppa Italia Napoli – Juventus arriva in terza posizione, con 10.202.000 spettatori medi (39,6% di share, il 17 giugno). Ancora una edizione del Tg1 al quarto posto: è il 28 marzo (9.487.000 spettatori medi, 31,3% di share). La fiction «Doc. Nelle tue mani» è invece al quinto posto, con 8.917.000 spettatori, il 29,6% di share, il 16 aprile. Di seguito troviamo ancora il calcio (il primo tempo di Juventus – Milan, con 8.734.000 spettatori medi, il 12 giugno), l’angosciosa «Preghiera Urbi et Orbi» di Papa Francesco il 27 marzo (8.625.000 spettatori medi, ma con la messa in onda su tutte le diverse reti si arriva a 17 milioni e mezzo), e ancora gli episodi di «Doc». Nel 2020 del Covid la tv, soprattutto quella generalista, ha ancora creato un senso di comunità.In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Geca su dati Auditel 9 gennaio 2021 (modifica il 9 gennaio 2021 | 20:51) © RIPRODUZIONE RISERVATA Let's block ads! (Why?)

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