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Loredana Errore: «Dopo l’incidente in auto ho curato l’anima e il corpo»

Loredana Errore: «Dopo l’incidente in auto ho curato l’anima e il corpo»
Da: Pubblicato In: Gennaio 07, 2021 Visualizzato: 373

Loredana Errore: «Dopo l’incidente in auto ho curato l’anima e il corpo»

Gli inizi ad «Amici», i primi successi. E poi il terribile incidente stradale che ha cambiato il corso della sua vita, la lunga riabilitazione e il ritorno sulle scene: c’è tutto questo all’interno di «C’è vita», il nuovo album di Loredana Errore pubblicato in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera. «Sono dieci anni ma è come se ne fosse passato uno, tra episodi felici ed eventi che mi hanno messa alla prova», racconta la cantante che con il suo lavoro discografico invita a dare più valore all’esistenza: «La vita stessa è un valore per ognuno di noi, dobbiamo veramente metterla al centro. Bisogna crederci, darle fiducia, e soprattutto avere pazienza e credere in noi stessi. Sono questi tutti gli ingredienti che mi hanno portata a questo disco». Al talent di Maria De Filippi Loredana arrivò nel 2009 con il desiderio di farsi ascoltare («prima avevo provato tante volte a farmi notare, inviando demo alle case discografiche, ma niente di fatto»). Ottenne il secondo posto dietro Emma Marrone ma a distanza di qualche anno, proprio mentre era al suo apice, si è trovata di fronte alla sua prova più difficile: quello schianto in auto nel 2013, mentre stava tornando a casa dopo un concerto. Ha rischiato di rimanere paralizzata ma, contrariamente a tutte le previsioni dei medici, è riuscita a rialzarsi. In tutti i sensi: «Questo avvenimento lo considero un miracolo, non ho fatto altro che sperare e credere nel dono che il Signore mi ha dato». La musica, vissuta da sempre come una vocazione, insieme alla fede (senza la quale la sua vita «non sarebbe completa») è stata la sua ancora di salvezza: «La vivo giorno per giorno, è un pianeta perfetto per stare bene io e, mi auguro, far star bene gli altri». C’è stato un momento in cui ha pensato di abbandonarla, ma grazie al supporto dei fan che l’hanno sostenuta è riuscita a riprendere in mano la sua carriera proprio lì dove l’aveva interrotta: «Hanno fatto la differenza, il loro desiderio di risentirmi cantare, ma anche rivedere i video di “Amici” e tutto quello che avevo vissuto fino a quel momento, mi ha dato tanta forza. Oggi poter testimoniare che la vita è qualcosa di prezioso, e raccontarlo con la musica, è un impegno, un onore e una grande gioia». In «C’è vita», che contiene sette tracce, accanto agli inediti compaiono una cover de «La cura» di Franco Battiato («in cui rivedo la mia storia») e «Ragazza occhi cielo», canzone che Biagio Antonacci scrisse per lei agli esordi: «Questo brano è stata la mia prima presentazione, e mi sono resa conto di alcuni aspetti nel corso del tempo: descrive questo cielo immenso, Biagio mi ha dedicato parole che hanno tutte un peso specifico. Dopo l’incidente alcune in particolare mi hanno suggestionata come voglia di vita, di cantare, di calore umano». Ogni volta che le ascoltava infatti provava una intensa emozione: «Mentre ero in ospedale, immobile, quelle parole mi facevano un grande effetto. Ringrazierò Biagio a vita per “Ragazza occhi cielo”, perché le canzoni non muoiono mai». 7 gennaio 2021 (modifica il 7 gennaio 2021 | 07:26) © RIPRODUZIONE RISERVATA Let's block ads! (Why?)

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