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Migranti, Lamorgese: “Nessuno sarà regolarizzato”/ “Più controlli e più rimpatri”

Migranti, Lamorgese: “Nessuno sarà regolarizzato”/ “Più controlli e più rimpatri”
Da: ILS Pubblicato In: Agosto 01, 2020 Visualizzato: 3

Migranti, Lamorgese: “Nessuno sarà regolarizzato”/ “Più controlli e più rimpatri”

“Garantiremo la tutela della salute pubblica delle nostre comunità locali”, sono alcune delle parole della ministra dell’interno, Luciana Lamorgese, ad un’intervista concessa oggi, sabato 1 agosto, al Corriere della Sera. Il governo “non può permettersi di abbassare la guardia – ha aggiunto, alla luce dei numerosi focolai scoppiati negli scorsi giorni, a cominciare da quello nel centro di accoglienza di Treviso – perché i dati epidemiologici, non solo quelli relativi agli stranieri, ci dicono che dovremo usare molta cautela nei prossimi mesi”. La ministra comunque rassicura: “Sono sottoposti al test sierologico e poi al tampone. La quarantena è obbligatoria per tutti, ma prima di trovare posti dedicati il Viminale deve affrontare mille “no” che arrivano da comuni e Regioni”. Si è parlato anche delle due navi da crociera allestite come quarantena: “la procedura di noleggio si è finalmente conclusa e dovrebbe essere operativa già domenica notte. Stiamo lavorando per una seconda nave da posizionare davanti alle coste calabresi”.

MIGRANTI, LAMORGESE: “AL LAVORO IN SEDE EUROPEA”

400 militari destinati alla Sicilia, e quelli invece in Friuli Venezia Giulia “svolgeranno un servizio molto importante per rafforzare i controlli già assicurati dalle forze di polizia”. Nel contempo la Lamorgese sta lavorando per un nuovo accordo a livello Ue: “insisto in sede europea sulla necessità di attivare operazioni di evacuazione dei migranti presenti nei centri gestiti dal governo libico attraverso corridoi umanitari organizzati dall’Ue e gestiti dalle agenzie dell’Onu. Con Tunisi abbiamo concordato per agosto un incremento di rimpatri sui voli bisettimanali già riattivati il 16 luglio dopo lo stop imposto dal lockdown”. L’inquilina del Viminale parla poi delle regolarizzazioni: “sappiano che non c’è alcune possibilità di regolarizzazione per chi è giunto in Italia dopo l’8 marzo”, infine sui decreti sicurezza: “l’intesa è stata raggiunta. Ora inizia la fase del confronto con gli enti territoriali per valutare insieme i profili del nuovo sistema di accoglienza”.

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