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La drammatica foto dell'uomo sulla nave Talia simbolo della tragedia dei migranti

La drammatica foto dell'uomo sulla nave Talia simbolo della tragedia dei migranti
Da: Cronaca Pubblicato In: Luglio 05, 2020 Visualizzato: 14

La drammatica foto dell'uomo sulla nave Talia simbolo della tragedia dei migranti

La Pietà dei mari si trova sul mercantile Talia. Ha il volto scheletrico e terrorizzato di un migrante subshariano, privato ormai anche della forza per scendere le scalette di un ponte. E ha le braccia forti e compassionevoli di un marinaio in tuta blu e mascherina che lo sorregge. Questa foto è stata scattata poche ore fa sulla Talia, e da sola racconta quello che il governo di Malta si rifiuta di vedere: i 52 migranti recuperati in mare, e che le autorità della Valletta da tre giorni non vogliono far sbarcare, sono allo stremo.

La drammatica foto dell'uomo sulla nave Talia simbolo della tragedia dei migranti
Il marinaio della foto dovrebbe essere un motorista. Il mercantile, dopo aver ricevuto la segnalazione di un gommone in avaria, ha deviato la propria rotta per recuperare gli uomini e le donne che vi viaggiavano. Come impongono le convenzioni marittime internazionali. Ora li stanno accudendo e nutrendo, pur con tutte le preoccupazioni del rischio Covid, ma non possono resistere ancora per molto.

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Malta continua a non assegnare loro un porto di sbarco. Solo due migranti sono stati autorizzati a scendere perché ritenuti in concreto pericolo di vita. L'armatore è in difficoltà, perché il Talia era atteso in Libia per consegnare un carico. Il governo di Malta dice che non consentirà l'attracco ai naufraghi fino a quando non avrà garanzie da altri Stati membri dell'Unione sulla loro immediata ricollocazione, come scrive il Times of Malta. Il 3 luglio Alarm Phone, l'ong che segnala i gommoni, aveva diramato il primo allarme. Rilanciato poi dall'italiana Mediterranea Saving Humans e dall'ong tedesca Sea Watch.

rep


Intanto a bordo della Ocean Viking, nave della ong Mediterraneé che si trova al largo di Pozzallo con 180 migranti salvati in diverse operazioni, le autorità italiane stanno effettuando i tamponi per il Covid. La ong Mediterraneé, in merito al trasbordo dei migranti sulla nave-quarantena Moby Zazà previsto domani, sottolinea: "Non abbiamo ricevuto alcuna istruzione. Senza conferme, non possiamo dare soluzioni ai sopravvissuti. L'incertezza prosegue e questo significa che le tensioni permangono".

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