redazione@girovagandonews.eu Whatsapp +39 (366)-(188)-545
.<Analytics.Google>.

Calci al riccio su Instagram, parla il 14enne denunciato: "Solo uno scherzo tra noi del 'Branco', quell'animale era già morto"

Calci al riccio su Instagram, parla il 14enne denunciato:
Da: Cronaca Pubblicato In: Giugno 02, 2020 Visualizzato: 10

Calci al riccio su Instagram, parla il 14enne denunciato: "Solo uno scherzo tra noi del 'Branco', quell'animale era già morto"

"Il riccio era già morto, non l'ho ucciso io. Questo fa una bella differenza". Si difende subito Marco (il nome è di fantasia), 14 anni, mentre seduto al tavolo del salotto assieme al padre armeggia con il cellulare. Vive in una casa in mezzo alla natura tra le campagne del Canavese dove gli animali di certo non mancano. E' lui il ragazzo che ha usato un riccio trovato per strada, a Ciriè, come fosse un pallone da calcio.

in riproduzione....


La sua "impresa" è finita su Instagram, in un video che ha fatto il giro del web. I carabinieri di Ciriè lo hanno denunciato per uccisione di animale. "Io sono amareggiato - dice il padre - Non ho certo insegnato questo a mio figlio. Però bisogna dire le cose come stanno: il fatto è grave ma mio figlio non ha ucciso quell'animale. E gli insulti e le minacce che ci sono arrivati non ce li meritiamo".

Come potete essere certi che il ricco fosse già morto?
"Guardi questa foto che abbiamo scattato prima di fare il video (mostra una foto sul cellulare, ndr). Il riccio aveva la faccia schiacciata quando lo abbiamo trovato. E poi, dico io, un riccio vivo sarebbe scappato se avessi cercato di prenderlo, no? E invece lui era immobile".

Ma perché prenderlo a calci, anche se era morto?
"Ho sbagliato e mi dispiace davvero. Non so nemmeno io perché lo abbiamo fatto. E' nato tutto da uno scherzo che facciamo tra noi amici".


Quale scherzo?
"Abbiamo un gruppo che si chiama "Branco" e ognuno di noi ha il soprannome di un animale. Uno dei miei amici si chiama "riccio" e così quando sabato abbiamo visto quell'animale morto per terra, lo abbiamo fotografato e ci abbiamo fatto una storia su instagram scrivendo "R.i.p riccio": era uno scherzo".

E il palleggio con il riccio?
"No, quello è venuto dopo ed è stato stupido. Però hanno detto anche tante cose non vere su di noi".

Per esempio?
"Hanno detto che lo abbiamo messo sui binari per farlo schiacciare, non è vero. Lo abbiamo trovato lì. E comunque stiamo parlando sempre di un riccio morto".


Avete degli animali in casa?
"Sì, due gatti: una si chiama Briciola e ha 18 anni. E' una trovatella, l'abbiamo adottata. Non voglio essere dipinto come uno che odia gli animali perché non lo sono, anzi. Abbiamo tenuto persino un alveare sul tetto di casa. (interviene il padre: 'Avremmo potuto toglierlo, e le api avrebbero potuto morire')".

Anche uccidere le api di un alveare tecnicamente è un reato.
"Ma infatti noi le abbiamo tenute e non ci danno alcun fastidio. Non siamo i mostri che hanno dipinto i giornali".

Se al posto del riccio, anche se morto, ci fosse stato uno dei vostri gatti di casa,  come sarebbe stato vedere un video in cui un povero animale viene usato come un pallone?
"Sì, un po' mi sarebbe spiaciuto".

Perché avete cancellato il video?
"L'ha girato un mio amico ed è stato caricato sul profilo Instagram di altri, non sul mio.  L'abbiamo cancellato quando mi ha chiamato mio padre infuriato chiedendomi che cosa avessi pubblicato. Credo che lo abbia visto mia sorella e glielo abbia detto".

L'arrivo dei carabinieri è stato inaspettato?
"Sì, davvero. Non mi immaginavo di creare tutto questo polverone. Mi spiace soprattutto per la mia famiglia: so di averli delusi. Se dovrò pagare per quel che ho fatto sono pronto a farlo. Però davvero non sono un mostro, ma solo un ragazzo che ha fatto una cosa stupida".

 Il Piccole Magazine
Seguici su