Addio al fisico e matematico visionario Freeman Dyson

Addio al fisico e matematico visionario Freeman Dyson
By: LRSC Pubblicato il: febbraio 29, 2020 Vista: 8

Addio al fisico e matematico visionario Freeman Dyson

E' morto all'età di 96 anni Freeman John Dyson, fisico teorico britannico naturalizzato americano e autore di importanti studi sull'elettrodinamica quantistica e sulle interazioni tra particelle elementari che hanno generato intuizioni scientifiche rivoluzionarie. Ad annunciare la scomparsa, avvenuta in un ospedale di Princeton, nel New Jersey, è l'Institute for Advanced Study dell'Università di Princeton, dove Dyson ha insegnato per quasi 60 anni e di cui era professore emerito.

Nato a Crowthorne (Regno Unito) nel 1923, durante la Seconda guerra mondiale Dyson prestò servizio come civile nella Royal Air Force, proseguendo poi a Princeton - dove ottenne una cattedra all'età di 30 anni - gli studi iniziati al fianco del fisico Richard Feynman. Ma il nome di Dyson diventò leggenda per le sue teorie visionarie, come l'emigrazione del genere umano su altri pianeti, ultimo approdo per la sopravvivenza. In realtà, i suoi studi sull'elettrodinamica quantistica, la fisica dello stato solido e l'ingegneria nucleare posero le basi della fisica contemporanea.

Celebre la sua "teoria della sfera", progetto all'avanguardia nel 1959 per una biosfera che preservasse l'Umanità nello spazio. L'ipotesi di una "bolla" artficiale a forma di guscio intorno al Sole, raccontata poi in una puntata di Star Trek, aveva lo scopo di sfruttare al massimo la radiazione emessa e catturata da uno scudo di pannelli solari atti a creare uno spazio vitale.

Sfumato il Progetto Orione, cui Dyson lavorò tra il 1957 e il 1961 per dimostrare la possibilità del volo spaziale attraverso la propulsione nucleare, a causa delle leggi contro l'uso di armi nucleari nello spazio, lo scienziato si dedicò alla cattura dell'energia solare che un giorno società tecnologicamente avanzate avrebbero potuto realizzare. Sempre con uno sguardo fiducioso verso il futuro: "Più lontano andremo nel futuro, più differenziazione delle strutture naturali scopriremo, e più diversificazioni tecnologiche potremo creare".

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